Inizia un mese eccezionale per gli eventi astronomici, elencati e spiegati nella rubrica dedicata al Cielo del Mese di Agosto 2026:
E’ ormai di dominio pubblico l’Eclissi di Sole attesa per il 12 agosto, poco prima del tramonto:
E’ noto che l’eclissi sarà totale lungo una fascia della Spagna settentrionale. Molti astrofili si recheranno sul posto per seguire il più spettacolare fenomeno astronomico. In Italia saranno favorite le regioni del Nord-Ovest, con una percentuale superiore al 95% del disco solare occultato dalla Luna. In molte località del Nord e della costa tirrenica settentrionale la percentuale sarà comunque oltre il 90%. Scendendo da Nord-Ovest a Sud-Est la % del disco solare occultato scende sempre più, sotto l’80% da Roma e oltre, fino al 20 – 40% delle regioni più meridionali. Un consiglio utile per le osservazioni, oltre alle consuete raccomandazioni relative alla protezione della vista quando si osserva il Sole ancora alto sull’orizzonte, adottando gli appositi occhialini o filtri solari certificati: è importanti assicurarsi di scegliere una location con l’orizzonte libero a Nord-Ovest, in modo che sia possibile osservare il Sole al tramonto. Una montagna, una scogliera, ostacoli naturali o artificiali (edifici, ecc.) possono nascondere lo spettacolo sul più bello!Agosto sarà il mese delle eclissi, perché il 28 , in orario molto più scomodo, a dire il vero, si verifica una Eclissi parziale di Luna:
Attenzione all’orario: l’inizio è previsto per le ore 4:34 del mattino, il fenomeno è quindi visibile prima dell’alba del 28 agosto. Non bisogna pertanto osservare la sera del 28, ma al termine della notte tra il 27 e il 28 agosto. L’eclissi raggiunge il massimo poco prima del tramonto della Luna Piena. Per una singolare coincidenza la data dell’eclissi di Sole corrisponde anche alla data del massimo dello sciame di meteore delle Perseidi. Si può cogliere l’occasione per una giornata full immersion dedicata all’astronomia: eclissi al tramonto e poi una notte sotto le stelle aspettando le meteore. Le Perseidi rappresentano uno dei grandi sciami meteorici annuali insieme alle Quadrantidi di gennaio e alle Geminidi di dicembre. Il loro periodo di attività si estende dalla seconda metà di luglio fino oltre il 20 agosto, mentre il massimo è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto, quando lo ZHR (Zenithal Hourly Rate) raggiungerà circa 100 meteore all’ora in condizioni osservative ideali. L’origine delle Perseidi è legata alla cometa periodica 109P/Swift-Tuttle, scoperta nel 1862 dagli astronomi Lewis Swift e Horace Parnell Tuttle. Con un periodo orbitale di circa 133 anni, questa grande cometa lascia lungo la propria orbita una vasta corrente di minuscoli frammenti rocciosi e polveri. Ogni estate la Terra attraversa questa regione dello spazio e le particelle, entrando nell’atmosfera terrestre alla notevole velocità di circa 59 km/s, si incendiano per attrito con l’aria producendo le luminose scie che tutti conosciamo. Altri dettagli su:
Per quanto riguarda i pianeti, l’unico osservabile dopo il tramonto è Venere:
Teniamo però d’occhio Saturno che anticipa sempre più il proprio sorgere e finalmente potremo osservarlo in tarda serata, nella costellazione dei Pesci. Marte è visibile nelle ultime ore della notte, prima nel Toro, poi nei Gemelli. Nel corso del mese potremo osservare anche alcune interessanti congiunzioni tra la Luna e i pianeti:
La più ammirata (e con orario serale accessibile) è quella tra la Luna e Venere. La sera del 16 agosto, dopo il tramonto del Sole, sull’orizzonte orientale possiamo osservare lo spettacolo dell’incontro tra la falce di Luna crescente e il sempre luminoso pianeta Venere. I due astri si troveranno nella costellazione della Vergine, vicino alla stella Spica. Infine, una sintesi delle stelle e costellazioni che possiamo riconoscere sulla volta celeste estiva:
Nelle prime ore della notte, verso Sud, troviamo il Sagittario, costellazione che occupa la zona della volta celeste nella quale è situato il centro della nostra galassia, la Via Lattea. Da quell’area si origina un fiume di stelle che si estende tutto intorno a noi e che possiamo seguire alzando lo sguardo e andando in alto e verso sinistra, attraverso il Triangolo Estivo – ovvero le costellazioni dell’Aquila, della Lira e del Cigno. Rimanendo lungo la fascia zodiacale, nelle prime ore della sera c’è ancora tempo per riconoscere le costellazioni della Bilancia e dello Scorpione che si avviano al tramonto verso occidente; a Sud – Est troviamo invece il Capricorno e l’Acquario, costellazioni relativamente estese ma prive di stelle brillanti e difficilmente riconoscibili senza l’ausilio di una carta del cielo. A Nord-Ovest la brillante stella Arturo contende a Vega il primato di astro più luminoso di questa stagione: essa fa parte del Bootes, dall’inconfondibile forma ad aquilone. Con le Carte del Cielo potremo individuare anche le costellazioni meno note o prive di stelle particolarmente luminose:
Non mancano davvero i suggerimenti per approfittare dei cieli sereni estivi per vivere delle fantastiche esperienze tra eclissi, meteore e molto altro… La foto del mese è uno scatto di Enrico Modica realizzato nei pressi dell’Isola delle Correnti, all’estremità meridionale della Sicilia:
La fotografia ritrae il Centro Galattico della Via Lattea che si staglia sopra uno dei luoghi più suggestivi dell’isola.
Cieli Sereni, buone osservazioni !



