Earth Hour al Lago di Porta

C’è un’opportunità per ridurre l’inquinamento luminoso, sabato 28/03 alle 20.30, in occasione dell’ Earth hour, i comuni più sensibili spengereanno le luci per un’ ora.

Il termine “inquinamento luminoso” probabilmente molti non sanno nemmeno di che cosa si tratti, purtroppo, ma saremo felici di parlarvene grazie all’ invito che ci ha fatto il WWF di Massa per questa occasione.

Ci troverete quindi sabato 28 marzo alle ore 21.30, insieme al #GAM Gruppo Astrofili Massesi e naturalmente insieme al WWF di Massa alla Casina Mattioli a Montignoso in fondo a via Lago, accanto al Lago di Porta, per farvi vedere il cielo del periodo con i nostri telescopi.

Di seguito la posizione, vi preghiamo di arrivare prima dell’ orario stabilito al fine di evitare il disagio provocato dai fari delle auto:

https://maps.app.goo.gl/ygDXYPxVf5J6EzU58

Luce spenta, cielo acceso: Earth Hour al Lago di Porta

Sperando in un cielo sereno, vi aspettiamo numerosi.

STELLE A CAVA BARGHETTI

Vi aspettiamo numerosi Domani Venerdi 5 Settembre, nella suggestiva Cava Barghetti, dove Vi illustreremo le meraviglie della volta celeste e metteremo a disposizione i nostri Telescopi per osservare più da vicino ciò che il cielo di Settembre offre !

Evento in collaborazione con la Fondazione Terre Medicee che ringraziamo calorosamente.

Estratto dal Il Tirreno di oggi (Giovedì 4 Settembre):

Eclissi Lunare

Un’eclisse totale di luna visibile da tutta Italia. Noi abbiamo pensato di rendervi cosa gradita facendola vedere dalla sede di Pietrasanta del Gruppo Astrofili Astroversilia APS.Quando la luna sorgerà, l’eclissi sarà già in fase di totalità, ne potremo vedere quindi il graduale ritorno alla luminosità tipica della luna piena. La luna sarà al perigeo, la aspetteremo e ne parleremo insieme, come degli altri oggetti celesti che vi faremo vedere con i telescopi del gruppo. Dove? Nel piazzale di fronte alla sede del gruppo, basta cercare su google maps “gruppo astrofili astroversilia” per arrivare direttamente qui. L’ingresso sarà ad offerta libera ed il ricavato sarà devoluto alla costruzione dell’osservatorio che ospiterà il nuovo telescopio. Sarà una cosa lunga, lo sappiamo, ma contiamo su di voi per accorciare i tempi ringraziandovi sin d’ora per l’aiuto che ci darete.

Luna, tracce di umanità

Nonostante molte persone pensino che sulla Luna non ci siamo mai stati, per noi è dogmatico credere che non solo ci siamo stati, ma che abbiamo lasciato molto materiale sulla superficie lunare. A partire dalla missione Apollo 11, anche se è non è proprio un gesto… come dire.. “civile”, il primo rifiuto è stato l’organico (rifiuti biologici) di 4 giorni passati nel modulo di comando e lasciati da Neil Armstrong sapientemente imboscato fra le zampe del L.E.M..

Chi vi ha raccontato la storia delle missioni Apollo e dell’archeologia lunare sono stati i nostri relatori Andrea Cardini e Paolo Miniussi che, ben distribuendo le loro narrazioni nel corso delle due ore stabilite, ci hanno mantenuto alta l’attenzione sull’argomento Luna. Benchè se ne parli spesso e volentieri, la narrazione è stata avvincente ed emozionante.

La sala delle Scuderie Granducali di Seravezza, splendida location gentilmente messa a nostra disposizione dalla Fondazione Terre Medicee si è andata riempiendo pian piano per i buoni 2/3 ed anche ad evento iniziato.

I relatori Paolo Miniussi e Andrea Cardini

Dopo una breve introduzione del presidente del Gruppo Astrofili Astroversilia la parola è passata ad Andrea che ci ha raccontato la storia delle missioni Apollo, a partire dalla sfortunata prima missione fino all’ultima, l’Apollo 17, che è stata coronata dall’ultimo sbarco sulla Luna degli Astronauti “Gene” Cernan e “Jack” Schmitt, il geologo reso famoso dal lancio del suo martello, voluto per guadagnare posto e peso di roccia lunare da portare sulla Terra.

La seconda parte è stata gestita da Paolo, che ha energicamente raccontato che cosa abbiamo combinato sulla Luna e, come recita il titolo dell’evento, quello che ci abbiamo lasciato. Impressionante è il numero di tonnellate di materiale che è rimasto sulla Luna dopo ben 6 missioni Apollo coronate dal successo, ossia l’uomo sulla Luna, ma anche quelle effettuate da altri paesi, specialmente durante la corsa alla Luna degli anni ’60.

Ciò che ha reso maggiormente interessante la serata è stata la possibilità, grazie a Paolo Miniussi del Team Octobersky.it, di poter esporre la replica della tuta spaziale A7L con la patch della missione Apollo 11, insieme al modulo DSKY dell’AGC, ossia il modulo di controllo dell’Apollo Guidance Computer, oltre al casco firmato dall’astronauta Charles Duke. Tutto quanto, inoltre, ben inserito nel contesto della mostra “Il ritorno degli Eroi” dell’artista Easypop.

Le grafiche per il diorama raffigurante il L.E.M. con “Buzz” Aldrin e le immagini, tra cui il pannello per le fotografie, sono state realizzate per l’occasione dal Gruppo Astrofili Astroversilia. I ringraziamenti per la buona riuscita dell’evento vanno anche a Centro Delta S di Fabrizio Silicani e a Bibolotti Garden di Emiliano Bibolotti, che con il loro contributo ci hanno dato man forte nella realizzazione di tutto lo scenario.

Fra le domande conclusive sicuramente la più significativa è stata “torneremo sulla Luna?”. Con molta probabilità si, sia per la ricerca scientifica e per mille altri scopi anche se, purtroppo, i budget statali dei maggiori interessati sono dirottati verso scopi bellici e non per quello che a noi piacerebbe. La “Stars & Stripes” che è stata lasciata sulla luna dalle missioni Apollo oggi non è più tale, l’esposizione diretta e senza filtri ai raggi UV ha fatto in modo che si decolorasse, diventando una bandiera bianca, emblema di pace, anzi, un messaggio di pace, perchè cinquant’anni fa sulla Luna ci siamo andati in pace. Quella pace che vorremmo oggi nel mondo e soprattutto necessaria per le nuove missioni con destinazione LUNA!