Cielo del mese, Novembre 2025

Come di consueto presentiamo un riassunto del cielo del mese appena iniziato.

Il Cielo di novembre completo è disponibile al link :

Cielo_di_Novembre_2025

II 5 novembre infatti si verifica il plenilunio con la Luna prossima al perigeo, evento ormai noto mediaticamente come “Superluna”.

Sarà la Luna Piena quella con le maggiori dimensioni apparenti per l’anno in corso.

Molte associazioni di astrofili organizzeranno serate osservative dedicate alla Luna e al cielo autunnale:

LA_SCIENZA_DELLA_SUPERLUNA

Iniziativa inserita nel Calendario astrofilo degli eventi 2025, come evidenziato dalla UAInews dedicata all’iniziativa:

I pianeti di novembre :

#PIANETI

Novembre sarà un mese favorevole all’osservazione dei pianeti giganti.

Saturno nella costellazione dell’Acquario e Giove, nei Gemelli, saranno tra i maggiori protagonisti della volta celeste. 

Merita attenzione anche l’opposizione di Urano, attesa per il 21 novembre. Il pianeta rimane visibile per l’intera notte.

In questo periodo raggiunge la minima distanza dalla Terra, pari a circa 2 miliardi e 769 milioni di km.

Le congiunzioni della Luna  con i pianeti:

#CONGIUNZIONI

Potremo osservare alcune interessanti congiunzioni tra la Luna e i pianeti, osservabili in orario serale.

La Luna con Giove e in particolare la congiunzione Luna – Saturno, che si ripeterà due volte nello stesso mese.

Ritornano i transiti in orario serale della ISS – Stazione Spaziale Internazionale.

#OSSERVARE_LA_STAZIONE_SPAZIALE

Novembre è un mese favorevole per l’osservazione degli sciami meteorici :

#METEORE

Tra gli sciami di meteore del periodo, il più noto è senza dubbio quello delle Leonidi, legate alla cometa 55P/Tempel–Tuttle.

Il massimo è atteso nella notte tra il 17 e il 18 novembre.

Uno sguardo alle #COSTELLAZIONI:

Lungo la fascia zodiacale nelle prime ore della sera possiamo riconoscere il Capricorno e l’Acquario.

Proseguendo verso Sud, troviamo i Pesci e la minuscola costellazione dell’Ariete. Verso Est vedremo sorgere le costellazioni zodiacali che domineranno il cielo nell’imminente inverno: il Toro e i Gemelli.

Inconfondibili, a Sud-Est nelle prime ore della notte, le costellazioni di Orione e del Cane Maggiore, con la luminosissima Sirio.

Più in alto è facilmente identificabile l’Auriga, dalla caratteristica forma a pentagono, in cui uno dei vertici è rappresentato da una delle stelle più luminose della volta celeste, Capella.

In prossimità dello zenit troviamo il grande quadrilatero di Pegaso, seguito, verso Nord Est, da Andromeda e da Perseo e, più vicine al Polo Nord Celeste, Cassiopea e il meno appariscente Cefeo.

Le carte del cielo ci aiuteranno a riconoscerle :

#CARTE_DEL_CIELO

La rubrica si completa con notizie e consigli per le osservazioni dedicati a fasi lunari, comete, asteroidi e molto altro.

Luna, pianeti, meteore, anche questo mese offrirà molte opportunità osservative agli appassionati! 

CIELI SERENI !

Fonte: Commissione Divulgazione Unione Astrofili Italiani

Cielo del mese, Agosto 2025

La rubrica del cielo del mese di agosto è una delle più attese per il consueto appuntamento con le Perseidi, ma non mancano altri eventi di notevole interesse.

Tutte le notizie si trovano alla pagina:

#Cielo_di_Agosto_2025

Iniziamo con la Luna, protagonista della nostra copertina con l’astrofoto del mese che mostra un fenomeno estremamente raro, un “blue flash” al tramonto della Luna Piena.

La natura del fenomeno di rifrazione atmosferica è simile a quello del “Green flash” più frequentemente osservato al tramonto del Sole, ma l’immagine di un “raggio blu” lunare pare essere più unica che rara, come confermato dall’autore, Gianni Tumino.

#ASTROFOTO_DEL_MESE

Abbiamo scelto la Luna come protagonista del mese anche perché ad agosto si verificherà una curiosità del calendario delle fasi lunari: questo mese ne avremo 5 invece delle abituali 4.

In particolare, il 1° e il 31 agosto vedremo per due volta nello stesso mese la Luna alla fase di Primo Quarto.

#LUNA

La Luna piena del 9 agosto disturberà i primi giorni di attività dell’atteso sciame di meteore delle Perseidi, le popolari “lacrime di San Lorenzo”, ma nei giorni successivi la Luna sorgerà sempre più tardi e l’interferenza della luce lunare sull’osservazione delle meteore sarà meno impattante e potremo avere l’opportunità di avvistare un discreto numero di scie luminose in concomitanza con il massimo di attività, atteso nel la notte tra il 12 e il 13 agosto.

Ulteriori approfondimenti sugli sciami di agosto sono descritti al paragrafo

#METEORE

Gli eventi più spettacolari del mese vedranno però al centro dell’attenzione i pianeti e le loro congiunzioni!

#PIANETI

Purtroppo per ammirare gli spettacoli più interessanti dovremo mettere la sveglia molto presto, perché i pianeti più luminosi sono osservabili prima dell’alba, nelle ultime ore della notte.

Venere raggiunge il periodo di visibilità più prolungata per l’anno in corso, dato che sorge quasi 3 ore prima del Sole.

Il fenomeno da non perdere assolutamente sarà la stretta congiunzione tra Venere e Giove: i due pianeti più brillanti si incontrano nella costellazione dei Gemelli, dove potremmo vederli prima dell’alba del 12 agosto.

#CONGIUNZIONI

Non meno suggestivo lo spettacolo al mattino presto del 20 agosto: uno spettacolare quintetto apparirà sull’orizzonte orientale.

Al centro la sottile falce di Luna calante, alla sua sinistra le stelle più luminose della costellazione dei Gemelli, Castore e Polluce, a destra i due pianeti più luminosi, Giove e Venere, che dopo la congiunzione del giorno 12 si sono allontanati.

Osserveremo Giove più alto sull’orizzonte e Venere sotto la Luna.

Per quanto riguarda gli oggetti del cielo osservabili la sera, ormai la visibilità di Marte è ridottissima, e il pianeta rosso si perde nella luce del crepuscolo dopo il tramonto del Sole.

Ma con un po’ di pazienza potremo rifarci con Saturno, che anticipa sempre più il suo sorgere e in tarda serata sarà visibile nel cielo orientale, nella costellazione dell’Acquario.

Come sempre potremo ammirare le costellazioni estive e nelle notti senza Luna potremo percepire anche la Via Lattea, la cui parte più densa è visibile nella costellazione del Sagittario e da lì si estende verso il Triangolo Estivo, la nota figura geometrica con ai vertici le stelle Vega, Altair e Deneb.

Con l’aiuto delle carte del cielo potremo riconoscere le altre costellazioni tipiche del periodo e programmare l’osservazione delle congiunzioni :

#CARTE_DEL_CIELO

Per la promozione delle serate astronomiche proposte in gran numero nel periodo di attività delle Perseidi la UAI ha rinnovato la collaborazione con l’Associazione “Movimento Turismo del Vino”, titolare del marchio registrato di “Calici di Stelle”.

Per questo specifico argomento rimandiamo ai links dedicati:

#NOTTI_DELLE_STELLE_-_CALICI_DI_STELLE_2025

#Calici_di_stelle

#firmata-la-convenzione-tra-unione-astrofili-italiani-e-movimento-turismo-del-vino-nasce-una-sinergia-tra-cielo-e-territorio

Questo mese di agosto è davvero ricco di notizie astronomiche!  Come sempre, non ci resta che sperare che siano numerose le notti con …CIELI SERENI !

Fonte: Commissione Divulgazione Unione Astrofili Italiani

Cielo del mese, Giugno 2025

Riepiloghiamo i principali eventi astronomici del mese di GIUGNO :

Cielo_di_Giugno_2025

Termina la Primavera, salutiamo l’inizio dell’Estate!

 Il Solstizio estivo quest’anno cade il 21 giugno, precisamente alle ore 04.42 .

L’osservabilità dei pianeti.

 Giove è inosservabile, ma ritorna Mercurio nel cielo della sera :

#PIANETI

Giugno sarà il mese più favorevole di quest’anno per l’osservazione di Mercurio.

Reduce dalla congiunzione con il Sole, nei primi giorni di giugno Mercurio sarà ancora praticamente inosservabile. Al crescere della distanza angolare dal Sole e dell’altezza sull’orizzonte le condizioni di osservabilità migliorano sensibilmente nella seconda parte del mese. La migliore visibilità serale si avrà il 24 giugno quando Mercurio tramonta 1 ora e 36 minuti dopo il Sole. Avremo quindi a disposizione un buon intervallo di tempo per poterlo osservare dopo il tramonto, alla luce del crepuscolo serale, sull’orizzonte occidentale.

Marte rimane ancora osservabile nelle prime ore della notte. Merita di essere seguito il suo progressivo avvicinamento alla stella Regolo, la più luminosa della costellazione del Leone.

Venere anticipa sempre più il suo sorgere incrementando l’intervallo di tempo a disposizione per osservarlo. All’inizio di giugno Venere sorge circa due ore prima del Sole; a fine mese l’anticipo sale ad oltre due ore e mezza.

Giove non è osservabile: raggiunge la congiunzione con il Sole il 24 giugno.

Tra i pianeti visibili al mattino presto troviamo invece Saturno, facilmente individuabile nella costellazione dei Pesci, nel cielo orientale, prima dell’alba.

Nel corso del mese si verificano alcune interessanti congiunzioni tra la Luna e i pianeti :

#CONGIUNZIONI

La Luna, Marte e la stella Regolo formeranno dei suggestivi allineamenti, visibili in orario serale, nella costellazione del Leone, per due volte, il 1° e il 29 giugno.

Il cielo estivo è ricco di stelle e costellazioni facilmente riconoscibili :

#COSTELLAZIONI

In tarda serata sarà possibile vedere sull’orizzonte a Sud-Est la costellazione dello Scorpione, dove brilla la rossa Antares.

Rimanendo lungo lo Zodiaco, lo Scorpione è preceduto dalla Bilancia e seguito dal Sagittario.

A Ovest potremo invece osservare in successione il lento tramontare delle grandi costellazioni del Leone e della Vergine. L’Ofiuco è un’estesa costellazione situata sopra lo Scorpione, noto per il suo ruolo di “tredicesima costellazione zodiacale”.

Allontanandoci dall’eclittica, alte nel cielo notiamo le due stelle più brillanti del cielo estivo: la più occidentale è Arturo, nella costellazione del Bootes. Più a oriente troviamo Vega. Questo astro fa parte della piccola costellazione della Lira, che insieme al Cigno e all’Aquila forma un ampio triangolo che occupa la porzione più elevata della volta celeste per tutto il periodo estivo.

CIELI SERENI E BUONE OSSERVAZIONI !

Fonte: Commissione Divulgazione Unione Astrofili Italiani

Cielo del Mese, Marzo 2025

Ecco la sintesi degli eventi astronomici del mese di Marzo :

Cielo_di_Marzo_2025

Il prossimo mese ci offre un calendario ricco di fenomeni importanti, con protagonisti il Sole, la Luna e i pianeti.

La durata del giorno supererà quello della notte dopo l’EQUINOZIO DI PRIMAVERA che si verifica  il 20 marzo alle ore 10 e 02 minuti.

#SOLE

Nel corso del mese sono previste ben due eclissi, una di Luna e una di Sole. Attenzione però, saranno spettacoli con delle limitazioni:

#14_Marzo_-_Eclisse_totale_di_Luna

L’eclissi totale di Luna non sarà purtroppo visibile dall’Italia, dove potremo tentare di percepire solo le fasi iniziali del fenomeno, con la Luna piena che diventa leggermente più scura per l’ingresso nella penombra, mentre l’ingresso nell’ombra ha inizio poco le 6 del mattino del giorno 14 marzo, con il disco lunare ormai molto basso sull’orizzonte occidentale, dove la Luna tramonta tra le prime luci dell’alba. In un cielo già chiaro sarà difficile percepire l’ombra della Terra sul nostro satellite. La totalità sarà visibile solo nelle aree più occidentali di Europa ed Africa ed in America.

Sarà più accessibile l’eclissi parziale di Sole del 29 marzo.

#29_Marzo_-_Eclisse_parziale_di_Sole

Purtroppo anche in questo caso l’Italia si trova ai margini dell’area da cui l’evento è osservabile.  L’eclissi sarà evidente se osservata dalle regioni più settentrionali, dove oltre il 15% del disco solare risulterà oscurato dalla Luna Nuova. Procedendo verso sud la porzione di Sole eclissata si riduce sempre più, da quasi l’8% a Roma fino ad azzerarsi all’altezza del Gargano.  Come sempre si raccomanda tassativamente di osservare il Sole solo con strumenti adeguati, al fine di evitare danni permanenti alla vista.

Anche a Marzo continua il periodo favorevole per l’osservazione dei pianeti (dopo il cosiddetto “allineamento” di fine febbraio).

#PIANETI

Scompare dai nostri cieli Saturno, ormai prossimo alla congiunzione con il Sole, mentre l’8 marzo avremo la migliore osservabilità di Mercurio, che tramonta un’ora e 35 minuti dopo il Sole.

Possiamo ancora ammirare agevolmente Venere nella costellazione dei Pesci, Giove nel Toro e Marte nei Gemelli.

#CONGIUNZIONI

Sono sempre suggestive le congiunzioni tra la Luna e i pianeti, ma l’evento più interessante sarà l’incontro tra due pianeti. Al crepuscolo serale del 9 marzo potremo ammirare una interessante congiunzione tra Mercurio e Venere sull’orizzonte occidentale nella costellazione dei Pesci.

#OSSERVARE_LA_STAZIONE_SPAZIALE

Nel corso del mese torneremo ad osservare in orario serale alcuni transiti della Stazione Spaziale Internazionale (assente il mese scorso).

#Marzo_2025_La_Maratona_Messier

Merita un cenno una sfida per astrofili esperti, la Maratone di Messier: l’opportunità, negli ultimi giorni del mese, di riuscire ad osservare tutti gli oggetti del cielo profondo del catalogo di Messier, oltre 100, in una sola notte.

Come sempre la rubrica si completa con altri paragrafi dedicati ad altri campi di osservazione: stelle doppie, meteore, asteroidi e altro ancora.

Non rimane che augurarci davvero dei cieli sereni che ci consentano di osservare tutti questi oggetti ed eventi del cielo notturno !

CIELI SERENI E BUONE OSSERVAZIONI ASTRONOMICHE A TUTTI !

Fonte: Commissione Divulgazione Unione Astrofili Italiani

Cielo del Mese, FEBBRAIO 2025

Presentiamo il Cielo del mese di Febbraio :

Cielo_di_Febbraio_2025

Il mese per osservare tutti i pianeti nella stessa sera!

E’ stato ormai chiarito da diverse fonti che la sequenza di pianeti visibili in questo periodo non costituisce un effettivo allineamento, dato che saranno distribuiti su un arco molto ampio e non sono concentrati in uno specifico settore della fascia zodiacale.

Rimane tuttavia la situazione interessante relativa all’opportunità di osservare in orario serale tutti i 7 pianeti, con tutti i principale componenti del sistema solare  presenti contemporaneamente sulla volta celeste.

Come foto del mese abbiamo scelto una bella immagine della ben nota astrofotografa Giorgia Hofer che ha colto il recente incontro ravvicinato tra Venere e Saturno nella cornice delle dolomiti bellunesi.

#L’ASTROFOTO_DEL_MESE

Il 9 febbraio Mercurio sarà in congiunzione con il Sole, ma risalirà rapidamente nel cielo serale, andando a completare l’insieme di tutti gli 8 pianeti del Sistema solare visibili dopo il tramonto.

#PIANETI

A fine mese Mercurio tramonta quasi un’ora e mezza dopo il Sole e avremo buone opportunità per avvistarlo.

Per Venere inizia a ridursi il tempo a disposizione per osservarlo, sarà man mano più basso sull’orizzonte occidentale, e a fine mese tramonterà circa 2 ore e mezza dopo il Sole.

Marte chiude il corteo di pianeti visibili in orario serale. All’inizio della notte lo vedremo quindi a Sud-Est e sarà il pianeta visibile più a lungo, nella costellazione dei Gemelli.

Giove è il secondo per luminosità dopo Venere e brilla inconfondibile nella costellazione del Toro, vicino alla stella Aldebaran e l’ammasso stellare delle Pleiadi.

Saturno sta per terminare il proprio, lungo periodo di visibilità serale. Le condizioni di osservabilità sono simili a quelle di Mercurio – quindi basso sull’orizzonte occidentale tra le luci del crepuscolo – e proprio con Mercurio si troverà in congiunzione la sera del 25 febbraio.  I due pianeti saranno molto bassi sull’orizzonte, nella costellazione dell’Acquario, sovrastati da un ben più luminoso Venere, nei Pesci.

Con l’aiuto di un telescopio potremo anche individuare Urano nell’Acquario e Nettuno nei Pesci.

Grazie alla visibilità di tutti i pianeti, oltra alla congiunzione tra Saturno e Mercurio, sarà interessante seguire la sequenza di incontri ravvicinati con la Luna :

#CONGIUNZIONI

Saranno particolarmente suggestive alcune configurazioni con Luna, Saturno e Venere il 1° febbraio ; Luna, Giove e Pleiadi il 6 febbraio ; Luna e Marte nei Gemelli il 9 febbraio.

Il cielo è ancora dominato dalle grandi costellazioni invernali.

#COSTELLAZIONI

Protagonista del cielo in direzione meridionale è sempre Orione. Più in alto troviamo le costellazioni del Toro con la rossa Aldebaran, dell’Auriga con la brillante stella Capella, i Gemelli con le stelle Castore e Polluce. Nella costellazione del Cane Maggiore, brilla Sirio, la stella più luminosa del cielo.

Con l’aiuto delle carte del cielo potremo riconoscere altre stelle e costellazioni tipiche del periodo:

#CARTE_DEL_CIELO

Nel Cane Minore troviamo la stella Procione. Verso Ovest, nelle prime ore della sera, c’è ancora tempo per veder tramontare le costellazioni autunnali di Andromeda, del Triangolo, dei Pesci e dell’Ariete.

Restando tra le costellazioni zodiacali, la piccola e debole costellazione del Cancro è visibile tra i Gemelli e il Leone, che vedremo sorgere ad Est, seguito dalla Vergine.

CIELI SERENI e BUONE OSSERVAZIONI ASTRONOMICHE A TUTTI !

Fonte: Commissione Divulgazione Unione Astrofili Italiani