Cielo del Mese, Luglio 2026

La rubrica dedicata al Cielo del Mese di Luglio 2026 è disponibile al link :

Cielo_di_Luglio_2026

Fra pochi giorni la Terra si troverà all’afelio, la massima distanza dal Sole.

#SOLE

Il 6 luglio, alle ore 19:00 (Ora Legale Estiva), la Terra si trova a 152.087.830 km dalla nostra stella.

Diamo uno sguardo ai pianeti osservabili sulla volta celeste in questo periodo.

#PIANETI

Possiamo ancora ammirare Venere al crepuscolo serale, nella costellazione del Leone.

Salutiamo Giove che, dopo il lungo periodo di osservabilità serale, diventa inosservabile, raggiungendo la congiunzione con il Sole.

Plutone invece si troverà all’opposizione e lo potremo individuare nelle migliori condizioni di visibilità per l’anno in corso, ma è necessario l’ausilio di un telescopio.

Diversi pianeti sono osservabili nella seconda parte della notte o comunque prima dell’alba, al mattino presto: ad occhio nudo vediamo Marte nella costellazione del Toro e Saturno nella costellazione dei Pesci, per vedere Urano e Nettuno è necessario un telescopio.

La rubrica comprende come sempre numerosi approfondimenti sui principali eventi e sui corpi celesti più noti osservabili nel corso del mese: fasi lunari, pianeti, congiunzioni, sciami di meteore, asteroidi e molto altro.

#CONGIUNZIONI

Segnaliamo il sempre suggestivo incontro tra la falce di Luna crescente il luminoso pianeta Venere, visibile al crepuscolo serale del 17 luglio.

Saranno visibili anche numerosi transiti in orario serale della Stazione Spaziale Internazionale, dopo diverse settimane di assenza.

#OSSERVARE_LA_STAZIONE_SPAZIALE

Le brevi notti dell’estate ci costringono ad attendere la tarda serata perché la piena oscurità ci consenta di osservare chiaramente stelle e costellazioni.

#COSTELLAZIONI

Volgendo lo sguardo a Sud-Est e in altro fino quasi allo zenit non sarà difficile individuare tre stelle particolarmente brillanti. Unendole idealmente avremo riconosciuto il cosiddetto “Triangolo Estivo” con ai vertici Vega, Altair e Deneb. Queste stelle fanno parte delle costellazioni della Lira, Aquila e Cigno.

Vega ed Arturo del Bootes sono le stelle più brillanti del cielo estivo.

Abbassando lo sguardo sull’orizzonte meridionale, si potranno riconoscere le costellazioni zodiacali. Procedendo da Ovest verso Est, nelle prime ore della sera si farà appena in tempo a scorgere il Leone, ormai al tramonto, seguito dalla Vergine.

Non particolarmente appariscente è la costellazione della Bilancia, mentre inconfondibile è la sagoma dello Scorpione con al centro la rossa Antares.

#CARTE_DEL_CIELO

A Sud-Est possiamo riconoscere il Sagittario, dove possiamo ammirare il centro della Via Lattea, la nostra Galassia. Ricordiamo l’Ofiuco, la 13° costellazione zodiacale, molto estesa ma priva di stelle particolarmente luminose. Spostandoci in alto, troviamo la costellazione di Ercole.

La foto di copertina per questo mese è intitolata:

“Raggi anticrepuscolari sulla Sicilia”

L’autrice è Marcella Giulia Pace.

L’immagine è stata scelta come APOD (Astronomy Picture of the Day) del 25 giugno 2026.

#L’ASTROFOTO_DEL_MESE

Cieli Sereni, buone osservazioni !

Fonte: Commissione Divulgazione Unione Astrofili Italiani

Pontile sotto le stelle a Lido di Camaiore

Sabato 23 maggio a Lido di Camaiore, a conclusione dell’ iniziativa “m’illumino di meno”, promossa dal Comune di Camaiore e con la collaborazione del Gruppo Astrofili Astroversilia APS, Legambiente Versilia, WWF alta Toscana e Oasi LIPU Massaciuccoli, c’è stato un doppio appuntamento: il primo, nella sala congressi del Grand Hotel Riviera, che ringraziamo per quanto messo a disposizione, dove si è tenuta, a partire dalle ore 21, la conferenza riguardante i problemi derivanti dal sempre più diffuso inquinamento luminoso, che ha visto intervenire il nostro Gabriele Costa insieme a Riccardo Cecchini di Legambiente, Lorenzo Cairo del WWF alta Toscana e Andrea Fontanelli dell’ Oasi LIPU di Massaciuccoli; sindaco ed assessori presenti, e non è cosa da poco, secondo il mio parere personale, collaborare con un’ amministrazione comunale sensibile al problema trattato.

Alle 22, come programmato, le luci del pontile si sono spente e noi, già in postazione dalle 19 con i telescopi, cosa che ha suscitato la curiosità delle persone, facendoci anche sentire dei bisbigli tipo “stasera torniamo qui che è interessante”, siamo riusciti con la complicità delle condizioni meteo a fare vedere la luna e due pianeti, Giove e Venere, in perfetto allineamento.

Molte persone sono rimaste addirittura sbalordite dopo aver visto per la prima volta la luna o i satelliti di giove attraverso ad un telescopio, tanto da chiederci se quello che stavano osservando fosse reale. Naturalmente che è reale, un vero spettacolo, gratuito ed appassionante. Basterebbe forse un po’ meno luce artificiale per poterlo apprezzare.

Anzitutto vorremmo ringraziare l’Assessora Sara Pescaglini, che dall’ anno scorso ha abbracciato il progetto e lo sta portando avanti magistralmente, ed anche Riccardo Cecchini di Legambiente per averci coinvolto l’anno scorso nel progetto. Intervenuta anche lei insieme a noi sul pontile dopo la conferenza, ha potuto ammirare le bellezze del cielo notturno.

Durante l’osservazione sul pontile, oltre ad una fiumana interminabile di persone che sono riuscite a tenerci impegnati senza sosta per circa 4 ore, ci hanno fatto visita il Sindaco Marcello Pierucci insieme anche agli assessori Luca Mecchia e Iacopo Menchetti.

Non meno importante però è il cosiddetto zoccolo duro del gruppo, il “core” di tutte le osservazioni astronomiche che facciamo. Sono coloro che ci mettono tempo, risorse, attrezzature e che non compaiono mai nei titoli di coda, ma dopo una serata magistrale come questa, da presidente del Gruppo Astrofili Astroversilia APS è doveroso un enorme Grazie. Grazie a Gabriele, Vittorio, Roberto, Michele, Andrea, Anna Maria, Rossana, Giovanni, Anna e Rina per la serata ma grazie a tutti i soci per l’impegno costante a cui non vengono mai meno.

Ci siamo prefissati quindi un nuovo appuntamento a luglio sempre a Camaiore al campo di atletica “Tori”. A breve la data e le modalità.

Non ci resta quindi che ringraziare di nuovo chi ha permesso tutto questo ed augurare cieli sereni (e scuri).

articolo a firma di Paolo Dori, presidente Gruppo Astrofili Astroversilia APS

Cielo del Mese, Maggio 2026

Come ogni mese, inviamo l’invito ad osservare la volta celeste con la guida della rubrica del “Cielo di maggio” : 

Cielo_di_Maggio_2026

Il mese di maggio 2026 sarà un mese con 5 fasi lunari.

#LUNA

In questo mese di maggio si verificherà per due volte la fase della Luna Piena: il 1° e il 31 maggio.

La seconda Luna piena nello stesso mese viene indicata tradizionalmente con l’espressione “Luna blu”.

La precedente “Luna Blu” si è verificata nel mese di agosto del 2023 – ed era anche una “Superluna” (plenilunio al perigeo). La “Luna Blu” del 31 maggio sarà invece una “Miniluna”: il plenilunio infatti si verifica nell’imminenza dell’apogeo, il punto più lontano dell’orbita lunare. Nella notte tra il 31 maggio e il 1° giugno la Luna apparirà con le dimensioni apparenti più piccole dell’anno. Circa 19 ore dopo la fase di Luna Piena la Luna all’apogeo si troverà ad una distanza di 406.368 km.

Per la prossima “Luna Blu” dovremo attendere il mese di dicembre 2028.

I pianeti sono divisi tra quelli visibili al mattino presto e quelli osservabili in orario serale:

#PIANETI

Marte e Saturno si trovano sull’orizzonte orientale tra le luci dell’alba.

Venere e Giove dominano il cielo occidentale nelle prime ore della notte.

Da segnalare il periodo di migliore visibilità di Venere: salendo sempre di più sull’orizzonte ad ovest, avremo sempre più tempo per osservarlo. Le migliori condizioni di osservabilità serale per l’anno in corso si verificano il 28 maggio, quando Venere tramonta 2 ore e 42 minuti dopo il Sole.

Nella seconda parte del mese Venere si avvicinerà a Giove nella costellazione dei Gemelli.

#CONGIUNZIONI

Per la congiunzione tra i due pianeti dovremo attendere il prossimo mese, ma nell’attesa potremo ammirare delle belle congiunzioni tra i pianeti e la Luna, vicino alle stelle più luminose della costellazione, Castore e Polluce.

Ricordiamo le principali costellazioni visibili nel cielo di Primavera:

#COSTELLAZIONI

Alte nel cielo, in direzione sud, le costellazioni del Leone e della Vergine, tra le più estese dello zodiaco, dominano la volta celeste del mese di maggio.

Non sono molte le stelle brillanti in quest’area: Regolo, nel Leone, e Spica, nella Vergine.

Le stelle più brillanti le troviamo più a Nord-Est; Arturo, nel Bootes, e la stella Vega, della Lira.

Le carte del cielo sono disponibili in questa sezione :

#CARTE_DEL_CIELO

Nelle prime ore della sera, basse sull’orizzonte occidentale, possiamo dare un ultimo sguardo alle costellazioni invernali, in particolare l’Auriga, i Gemelli e la debole costellazione del Cancro.

In tarda serata vedremo invece sorgere in successione a Sud-Est la Bilancia e lo Scorpione.

Lo sciame di meteore principale è quello delle eta-Aquariidi (ETA), lo sciame associato alla cometa di Halley, che raggiunge il massimo nei primi giorni del mese, un periodo purtroppo fortemente penalizzato dalla luce lunare, per la Luna piena del 1° maggio.

#METEORE

Le comete più interessanti del periodo non sono visibili ad occhio nudo ma sono alla portata dei telescopi amatoriali. Il paragrafo dedicato contiene notizie, carte e immagini delle comete

29P/Schwassmann- Wachmann
24P/ SCHAUMASSE  
235P/LINEAR   
C/2025 R3 Panstarrs :

#COMETE

Come di consueto il Cielo del Mese propone ulteriori contenuti dedicati ad asteroidi, stelle doppie, transiti di satelliti e Stazioni Spaziali.  Tornano i transiti in orario serale della ISS – Stazione Spaziale Internazionale :  

#OSSERVARE_LA_STAZIONE_SPAZIALE

Auguriamo a tutti gli astrofili Cieli Sereni e buone osservazioni !

Fonte: Commissione Divulgazione Unione Astrofili Italiani

Cielo del Mese, Aprile 2026

Come ogni mese, presentiamo la sintesi degli eventi astronomici del Cielo di aprile 2026  :

Cielo_di_Aprile_2026

Iniziamo con le fasi lunari, che in questo mese sono strettamente collegate alle festività pasquali.

Nell’anno 2026 la data della Pasqua è il 5 aprile.

La data della Pasqua è fissata alla prima domenica dopo il plenilunio successivo all’equinozio di primavera.

La Luna Piena si verifica il 02 aprile, alle ore 04:12. Per questo la data della Pasqua è domenica 5 aprile.

#LUNA

I pianeti di aprile :

#PIANETI

Venere e Giove sono ancora i protagonisti del cielo serale.

Venere è visibile nella costellazione dell’Ariete fino al 18 aprile, poi prosegue il cammino nel Toro.

Giove rimane nella costellazione dei Gemelli.

Al mattino presto si notano ben tre pianeti molto vicini tra loro sull’orizzonte orientale.

Si tratta di Mercurio, Marte e Saturno. In realtà sono molto difficili da individuare.

Tuttavia si verifica una tale concentrazione di oggetti del sistema solare che è comunque opportuno citare gli incontri che si verificano tra le luci dell’alba.

Alcune di queste congiunzioni meritano una particolare attenzione:

#CONGIUNZIONI

Il 16 aprile, vicino ai tre pianeti si troverà anche il sottilissimo falcetto di Luna calante.

Una curiosità ulteriore è costituita della fatto che in alcune date (in particolare il 20 aprile si verifica la congiunzione) i tre pianeti si troveranno tutti insieme nella costellazione della Balena, al di fuori delle tradizionali 13 costellazioni zodiacali attraversate dal Sole durante l’anno.

In orario serale, il 22 aprile osserviamo uno splendido quadrilatero con ai vertici la Luna crescente, il pianeta Giove e le stelle principali della costellazione dei Gemelli, Castore e Polluce.

Le costellazioni del mese sono descritte qui, nella rubrica:

#COSTELLAZIONI

E illustrate dalle carte del cielo:

#CARTE_DEL_CIELO

Nelle prime ore dopo il tramonto possiamo ancora ammirare le costellazioni che hanno dominato il cielo nei mesi precedenti: Orione, il Toro, i Gemelli, l’Auriga.

Nel contempo, nel cielo orientale, si cominciano a scorgere gli astri che saranno protagonisti della stagione estiva.

Vedremo a Nord-Est la stella Vega – nella costellazione della Lira, e la costellazione del Bootes, dalla particolare forma ad aquilone con al vertice, molto luminosa, la stella Arturo.  

Tra la Corona Boreale e la Lira si trova la debole ma estesa costellazione di Ercole.  

Tornando alle costellazioni zodiacali, nel cielo meridionale vedremo in successione la debole costellazione del Cancro, il Leone – con la luminosa stella Regolo – e la Vergine, anch’essa molto estesa, ma priva di stelle brillanti, fatta eccezione per Spica.

L’attività meteorica del mese:

#METEORE

Lo sciame principale del periodo è quello delle Liridi (LYR)., Il suo ZHR tipico è di circa 15–20 meteore/ora, ma non sono rari aumenti improvvisi. Le meteore sono veloci (circa 49 km/s) e spesso luminose, con scie persistenti. Il picco, attorno al 22 aprile, cade in condizioni ideali, con un disturbo minimo della Luna.

Le comete sono come sempre imprevedibili, a volte regalano degli aumenti di luminosità, altre volte hanno dei cali improvvisi, anche con la disintegrazione del nucleo al passaggio ravvicinato  a breve distanza dal Sole.

#COMETE

Gli appassionati seguiranno gli alti e bassi delle comete

C/2025 R3 Panstarrs

29P/Schwassmann–Wachmann

C/2024 E1 Wierzchos

descritte nella rubrica.

La rubrica è completata dalle notizie su Asteroidi, transiti di satelliti, e altro ancora.

#ASTEROIDI

Auguriamo a tutti gli astrofili Cieli Sereni e buone osservazioni !

Fonte: Commissione Divulgazione Unione Astrofili Italiani

Cielo del Mese, Marzo 2026

Scopriamo gli highlights del Cielo di marzo 2026:

Cielo_di_Marzo_2026

L’inverno termina con l’Equinozio di Primavera, che si verifica il 20 marzo alle ore 15 e 46 minuti:

#SOLE

Una nota sulla Luna Piena del 3 marzo:

#LUNA

Con il plenilunio è attesa una Eclisse totale di Luna che però non è visibile in Italia. La totalità sarà osservabile nell’Oceano Pacifico, in Asia, in Australia e in America.

La sera possiamo osservare i due pianeti più luminosi, Venere e Giove :

#PIANETI

Venere si trova sull’orizzonte occidentale all’inizio dopo il tramonto del Sole, Giove è ancora facilmente osservabile nella costellazione dei Gemelli.

Non sarà più visibile Saturno, che raggiunge la congiunzione con il Sole il giorno 25.

Prima di diventare inosservabile, Saturno è protagonista di una bella congiunzione con Venere, la sera dell’8 marzo:

#CONGIUNZIONI

Seguiranno le congiunzioni tra la Luna e pianeti:

Luna – Venere il 20 marzo

Luna – Giove il 26 marzo

Dopo diverse settimane di assenza, nel corso del mese sono previsti diversi passaggi in orario serale della Stazione Spaziale Internazionale sopra il territorio italiano:

#OSSERVARE_LA_STAZIONE_SPAZIALE

Il cielo è ancora dominato dalle grandi costellazioni invernali, con il sempre inconfondibile Orione.

Nelle prime ore della notte nel cielo orientale fanno la loro apparizione le costellazioni zodiacali del Leone e della Vergine.

Percorrendo a ritroso lo zodiaco troviamo in sequenza la piccola e debole costellazione del Cancro, poi i  Gemelli e il Toro, con la stella rossa Aldebaran:

#COSTELLAZIONI

Al di fuori della fascia zodiacale le stelle più luminose sono Capella nella costellazione dell’Auriga, nella costellazione del Cane Maggiore risplende Sirio, la stella più luminosa del cielo. Più in alto vediamo Procione, del Cane Minore.

A Nord-Est, sotto l’Orsa Maggiore, vedremo invece sorgere la costellazione del Bootes, con la stella Arturo.

Potremo individuare stelle e costellazioni con l’aiuto delle carte del cielo:

#CARTE_DEL_CIELO

La rubrica è completata dalle notizie su meteore, comete e asteroidi.

Nel corso del mese sono attivi vari sciame meteorici minori, appartenenti principalmente al vasto complesso delle Virginidi.

#METEORE

Gli appassionati di comete potranno seguirne alcune con il telescopio.

#COMETE

Nessuna sarà visibile ad occhio nudo: la più luminosa, con magnitudine intorno alla 10a ,  sarà la C/2024 E1 Wierzchos.

CIELI SERENI !

Fonte: Commissione Divulgazione Unione Astrofili Italiani