Scopriamo gli highlights del Cielo di marzo 2026:
L’inverno termina con l’Equinozio di Primavera, che si verifica il 20 marzo alle ore 15 e 46 minuti:
Una nota sulla Luna Piena del 3 marzo:
Con il plenilunio è attesa una Eclisse totale di Luna che però non è visibile in Italia. La totalità sarà osservabile nell’Oceano Pacifico, in Asia, in Australia e in America.
La sera possiamo osservare i due pianeti più luminosi, Venere e Giove :
Venere si trova sull’orizzonte occidentale all’inizio dopo il tramonto del Sole, Giove è ancora facilmente osservabile nella costellazione dei Gemelli.
Non sarà più visibile Saturno, che raggiunge la congiunzione con il Sole il giorno 25.
Prima di diventare inosservabile, Saturno è protagonista di una bella congiunzione con Venere, la sera dell’8 marzo:
Seguiranno le congiunzioni tra la Luna e pianeti:
Luna – Venere il 20 marzo
Luna – Giove il 26 marzo
Dopo diverse settimane di assenza, nel corso del mese sono previsti diversi passaggi in orario serale della Stazione Spaziale Internazionale sopra il territorio italiano:
#OSSERVARE_LA_STAZIONE_SPAZIALE
Il cielo è ancora dominato dalle grandi costellazioni invernali, con il sempre inconfondibile Orione.
Nelle prime ore della notte nel cielo orientale fanno la loro apparizione le costellazioni zodiacali del Leone e della Vergine.
Percorrendo a ritroso lo zodiaco troviamo in sequenza la piccola e debole costellazione del Cancro, poi i Gemelli e il Toro, con la stella rossa Aldebaran:
Al di fuori della fascia zodiacale le stelle più luminose sono Capella nella costellazione dell’Auriga, nella costellazione del Cane Maggiore risplende Sirio, la stella più luminosa del cielo. Più in alto vediamo Procione, del Cane Minore.
A Nord-Est, sotto l’Orsa Maggiore, vedremo invece sorgere la costellazione del Bootes, con la stella Arturo.
Potremo individuare stelle e costellazioni con l’aiuto delle carte del cielo:
La rubrica è completata dalle notizie su meteore, comete e asteroidi.
Nel corso del mese sono attivi vari sciame meteorici minori, appartenenti principalmente al vasto complesso delle Virginidi.
Gli appassionati di comete potranno seguirne alcune con il telescopio.
Nessuna sarà visibile ad occhio nudo: la più luminosa, con magnitudine intorno alla 10a , sarà la C/2024 E1 Wierzchos.
CIELI SERENI !

