Cielo del Mese, Aprile 2026

Come ogni mese, presentiamo la sintesi degli eventi astronomici del Cielo di aprile 2026  :

Cielo_di_Aprile_2026

Iniziamo con le fasi lunari, che in questo mese sono strettamente collegate alle festività pasquali.

Nell’anno 2026 la data della Pasqua è il 5 aprile.

La data della Pasqua è fissata alla prima domenica dopo il plenilunio successivo all’equinozio di primavera.

La Luna Piena si verifica il 02 aprile, alle ore 04:12. Per questo la data della Pasqua è domenica 5 aprile.

#LUNA

I pianeti di aprile :

#PIANETI

Venere e Giove sono ancora i protagonisti del cielo serale.

Venere è visibile nella costellazione dell’Ariete fino al 18 aprile, poi prosegue il cammino nel Toro.

Giove rimane nella costellazione dei Gemelli.

Al mattino presto si notano ben tre pianeti molto vicini tra loro sull’orizzonte orientale.

Si tratta di Mercurio, Marte e Saturno. In realtà sono molto difficili da individuare.

Tuttavia si verifica una tale concentrazione di oggetti del sistema solare che è comunque opportuno citare gli incontri che si verificano tra le luci dell’alba.

Alcune di queste congiunzioni meritano una particolare attenzione:

#CONGIUNZIONI

Il 16 aprile, vicino ai tre pianeti si troverà anche il sottilissimo falcetto di Luna calante.

Una curiosità ulteriore è costituita della fatto che in alcune date (in particolare il 20 aprile si verifica la congiunzione) i tre pianeti si troveranno tutti insieme nella costellazione della Balena, al di fuori delle tradizionali 13 costellazioni zodiacali attraversate dal Sole durante l’anno.

In orario serale, il 22 aprile osserviamo uno splendido quadrilatero con ai vertici la Luna crescente, il pianeta Giove e le stelle principali della costellazione dei Gemelli, Castore e Polluce.

Le costellazioni del mese sono descritte qui, nella rubrica:

#COSTELLAZIONI

E illustrate dalle carte del cielo:

#CARTE_DEL_CIELO

Nelle prime ore dopo il tramonto possiamo ancora ammirare le costellazioni che hanno dominato il cielo nei mesi precedenti: Orione, il Toro, i Gemelli, l’Auriga.

Nel contempo, nel cielo orientale, si cominciano a scorgere gli astri che saranno protagonisti della stagione estiva.

Vedremo a Nord-Est la stella Vega – nella costellazione della Lira, e la costellazione del Bootes, dalla particolare forma ad aquilone con al vertice, molto luminosa, la stella Arturo.  

Tra la Corona Boreale e la Lira si trova la debole ma estesa costellazione di Ercole.  

Tornando alle costellazioni zodiacali, nel cielo meridionale vedremo in successione la debole costellazione del Cancro, il Leone – con la luminosa stella Regolo – e la Vergine, anch’essa molto estesa, ma priva di stelle brillanti, fatta eccezione per Spica.

L’attività meteorica del mese:

#METEORE

Lo sciame principale del periodo è quello delle Liridi (LYR)., Il suo ZHR tipico è di circa 15–20 meteore/ora, ma non sono rari aumenti improvvisi. Le meteore sono veloci (circa 49 km/s) e spesso luminose, con scie persistenti. Il picco, attorno al 22 aprile, cade in condizioni ideali, con un disturbo minimo della Luna.

Le comete sono come sempre imprevedibili, a volte regalano degli aumenti di luminosità, altre volte hanno dei cali improvvisi, anche con la disintegrazione del nucleo al passaggio ravvicinato  a breve distanza dal Sole.

#COMETE

Gli appassionati seguiranno gli alti e bassi delle comete

C/2025 R3 Panstarrs

29P/Schwassmann–Wachmann

C/2024 E1 Wierzchos

descritte nella rubrica.

La rubrica è completata dalle notizie su Asteroidi, transiti di satelliti, e altro ancora.

#ASTEROIDI

Auguriamo a tutti gli astrofili Cieli Sereni e buone osservazioni !

Fonte: Commissione Divulgazione Unione Astrofili Italiani

Cielo del mese, Aprile 2025

Ecco la sintesi degli eventi astronomici del mese di APRILE:

Cielo_di_Aprile_2025 

#PIANETI

 Nelle prossime settimane i pianeti saranno divisi tra quelli visibili al mattino presto, prima del sorgere del Sole, e quelli visibili nella prima parte della notte.

Giove e Marte sono ancora osservabili dopo il tramonto, rispettivamente nelle costellazioni del Toro e dei Gemelli.

Dal 12 aprile Marte si troverà nel Cancro.

Mercurio, Saturno e Venere sorgono invece sull’orizzonte orientale tra le prime luci dell’alba.

Saturno si sposta lentamente tra le stelle della fascia zodiacale ed impiega molto tempo a percorrere per intero una costellazione: merita quindi di essere evidenziato l’evento del 19 aprile, quando il pianeta lascia la costellazione dell’Acquario, dove si trovava dal mese di febbraio del 2023, per entrare nei Pesci.

Numerose saranno le congiunzioni tra la Luna e i pianeti:

#CONGIUNZIONI

Il mese inizia con l’incontro tra Luna e Pleiadi.

Il 1° aprile la sottile falce di Luna crescente nella costellazione del Toro si avvicina alle Pleiadi fino alle fasi iniziali di una suggestiva occultazione che non potremo osservare in tutte le sue fasi perché l’incontro tra questi astri si svolge quando sono già prossimi al tramonto.

Da notare anche la congiunzione tra due pianeti: al mattino presto del 29 aprile, sarà possibile osservare, sull’orizzonte ad Est, il sorgere di Venere e Saturno che si incontrano nella costellazione dei Pesci.

Con l’aiuto delle carte del cielo potremo riconoscere le costellazioni primaverili:

#COSTELLAZIONI

#CARTE_DEL_CIELO

Nelle prime ore dopo il tramonto possiamo ancora ammirare le costellazioni che hanno dominato il cielo nei mesi precedenti: Orione, il Toro, i Gemelli, l’Auriga.

Nel contempo, nel cielo orientale, si cominciano a scorgere gli astri che saranno protagonisti della stagione estiva.

Al tramontare a Sud-Ovest di Sirio – nella costellazione del Cane Maggiore – che per tutto l’inverno è stata la stella più brillante della volta celeste, corrisponde il sorgere a Nord-Est di Vega – nella costellazione della Lira – la stella più luminosa del cielo estivo, insieme ad Arturo del Bootes.

A Nord-Est, sotto l’Orsa Maggiore, vedremo la costellazione del Bootes, caratterizzata dalla particolare forma ad aquilone.

A sinistra del Bootes si può riconoscere una piccola costellazione a forma di semicerchio, la Corona Boreale.

Tra la Corona Boreale e la Lira si trova la debole ma estesa costellazione di Ercole.

Tornando alle costellazioni zodiacali, nel cielo meridionale vedremo in successione la debole costellazione del Cancro, il Leone e infine la Vergine.

La  rubrica si completa come sempre con altre notizie su sciami di meteore, asteroidi e altro ancora.

Ricordiamo il legame tra fasi lunari e la Pasqua.

Nell’anno 2025 la data della Pasqua è il 20 aprile. 

#LUNA 

La data della Pasqua è fissata alla prima domenica dopo il plenilunio successivo all’equinozio di primavera che si verifica il 13/04/2025 alle ore 02,22.

Quella del 13 Aprile sarà anche una “Miniluna”, con il plenilunio che si verifica circa 22 ore prima dell’apogeo, con la Luna alla massima distanza dalla Terra, che in questa occasione si troverà a 406.294 km. dalla Terra.

La situazione dei pianeti è significativamente mutata rispetto agli “allineamenti” di cui si parlava nei mesi scorsi, quando tutti i pianeti erano visibili simultaneamente in orario serale.

CIELI SERENIe BUONE OSSERVAZIONI ASTRONOMICHE A TUTTI !

Fonte: Commissione Divulgazione Unione Astrofili Italiani

Cielo del mese, Aprile 2024

E’ on line la rubrica del Cielo del mese di aprile.

Riassumiamo gli eventi principali:

Cielo_di_Aprile_2024  

Ricordiamo che il fenomeno astronomico più spettacolare dell’anno non sarà purtroppo visibile dall’Italia.

L’eclissi totale di Sole sarà visibile in Messico, Stati Uniti e Canada. Numerosi astrofili italiani si recheranno nei luoghi migliori per ammirare dal vivo lo spettacolo del “Sole Nero”.

Dall’Italia potremo seguirlo in streaming sul web, la sera dell’8 aprile.

#SOLE 

Una nota sulle fasi lunari:

#LUNA 

dopo l’eclissi solare, e quindi dopo la Luna Nuova dell’8 aprile, l’avvistamento del falcetto di Luna crescente decreterà la fine del mese islamico del Ramadan (quasi certamente il 9 aprile).

La situazione dei pianeti:

#PIANETI 

Il cielo sull’orizzonte orientale tra le luci dell’alba sarà il più interessante, anche se Venere è ormai quasi inosservabile, estremamente basso e sovrastato della luce del Sole che sorge poco dopo.

E’ però interessante seguire Marte e Saturno, che saranno protagonisti di una stretta congiunzione al mattino dell’11 aprile.

La sera c’è ancora tempo per osservare Giove sull’orizzonte occidentale, dove anticipa sempre più il suo tramonto. Lo troviamo ancora nella costellazione dell’Ariete.

Saranno sempre suggestive le congiunzioni tra questi pianeti e la sottile falce di Luna, calante al mattino presto, crescente la sera:

#CONGIUNZIONI 

L’astro più in trend del momento è la cometa 12P/Pons-Brooks:

#COMETE 

Nella nostra rubrica le mappe e le indicazioni per osservare la cometa, che dovrebbe raggiungere la sua massima luminosità.

Il 21 aprile 2024 arriverà al perielio a 0,78 UA dal Sole.  Il massimo avvicinamento alla Terra sarà il 2 giugno 2024 a 1,55 UA.

Una breve sintesi dedicata alle costellazioni.

All’inizio della sera diamo un ultimo sguardo alle costellazioni invernali:

#COSTELLAZIONI 

Nel contempo, nel cielo orientale, si cominciano a scorgere gli astri che saranno protagonisti della stagione estiva.  Vedremo sorgere a Nord-Est di Vega – nella costellazione della Lira – la stella più luminosa del cielo estivo, insieme ad Arturo della costellazione del Bootes, caratterizzata dalla particolare forma ad aquilone.

A sinistra del Bootes si può riconoscere una piccola costellazione della Corona Boreale.  Tra la Corona Boreale e la Lira si trova la costellazione di Ercole.

Cieli sereni !

Fonte: Commissione Divulgazione Unione Astrofili Italiani

Aprile 2018, che osservare ?


CARTE DEL CIELO

Orizzonti  —>  NORD  –  EST  –  SUD  –  OVEST  <—  e  —> ZENIT <—

 

Luna:

Novilunio il 16, Plenilunio il 30.

 

Pianeti:

Mercurio: In congiunzione con il Sole ad inizio mese migliora la sua visibilità a fine mese quando raggiungerà un massimo anticipo, del proprio sorgere rispetto a quello del sole, di 50 minuti circa.

Venere: Migliora l’osservabilità del pianeta che. a fine mese, arriverà a tramontare 2 ore e mezza, circa, dopo il Sole.

Marte: Visibile nella seconda parte della notte, a SSE, nelle ore che precedono l’alba.

Giove: Anticipa sempre di più il suo sorgere, a fine mese è osservabile per quasi tutta la notte. Appare a SE per culminare a S dopo la mezzanotte.

Saturno: Come Marte, è visibile nella seconda parte della notte, a SSE, nelle ore che precedono l’alba.

Urano: Inosservabile, il 18 entra in congiunzione con il Sole.

Nettuno:  Compare a Est poco prima del sorgere del Sole, osservazione difficile a causa della scarsa elevazione e luminosità.

Plutone: Osservabilità simile a quella di Marte e Saturno, dalla seconda metà della notte fino alla culminazione a S poco prima dell’Alba.

 

Eventi:

Mattina del 2:  Poco prima dell’alba, Congiunzione tra Marte e Saturno.

Notte tra il 3 e il 4: Congiunzione Luna-Giove.

Mattino del 7: Prima dell’alba Congiunzione Luna-Saturno-Marte.

Sera del 17: Un sottilissimo falcetto lunare entra in Congiunzione con Venere (mappa).

Sera del 24: Congiunzione Venere-Pleiadi.

Sera del 30: Seconda Congiunzione Luna-Giove.

 

Cielo Profondo:

Nebulosa Granchio (M1 o NGC1952): Resto di Supernova visibile nella costellazione del Toro.

Ammasso Globulare di Ercole (M13 o NGC6205): visibile nell’omonima costellazione.

Nebulosa di Orione (M42 o NGC1976): Nebulosa nell’omonima costellazione, visibile ancora per poco nelle prime ore della sera.

Ammasso del Presepe (M44 o NGC2632): Ammasso aperto visibile nella costellazione del Cancro.

Pleiadi (M45): Bellissimo Ammasso Aperto visibile nella costellazione del Toro.

Galassia Vortice (Whirlpool) (M51 o NGC5194 (NGC5195 la piccola compagna)): Galassia a Spirale visibile nella costellazione dei Cani da Caccia.

Galassia Virgo A (M87 o NGC4486): Galassia Ellittica visibile nell’omonima costellazione.

Galassia Girandola (M101 o NGC5457): Galassia a Spirale visibile nella costellazione dell’Orsa Maggiore.

Galassia Sombrero (M104 o NGC4594): Galassia visibile (di taglio) nella costellazione della Vergine.

Ammasso Doppio di Perseo (h+x Per rispettivamente NGC869 e NGC884): Coppia di Ammassi Aperti visibili nell’omonima costellazione.

 

Cieli Sereni  😀

Fonti: 
Commissione Divulgazione UAI – Unione Astrofili ItalianiWikipedia