Cielo del mese, Febbraio 2022

La sintesi della rubrica dedicata al Cielo del Mese di Febbraio :

http://divulgazione.uai.it/index.php/Cielo_di_Febbraio_2022

I pianeti lasciano il cielo della sera e per la maggior parte diventano osservabili al mattino, tra le prime luci dell’alba : http://divulgazione.uai.it/index.php/Cielo_di_Febbraio_2022#PIANETI

Solo Giove sarà visibile la sera, ma per un periodo breve e per poco tempo appena dopo il tramonto del Sole, a cui si sta avvicinando sempre più.

Lo spettacolo maggiore si sposta quindi alle ultime ore della notte, poco prima del sorgere del Sole.

Al mattino ci sono buone possibilità di riuscire a scorgere Mercurio. Il maggiore protagonista del mese sarà però Venere. Il giorno migliore dell’anno in corso per osservare il pianeta più luminoso sarà il 17 febbraio, quando sorge due ore e mezza prima del Sole.

Da segnalare la congiunzione tra Marte e Venere che si verificherà il giorno 13.

Saturno sarà in congiunzione con il Sole il 4 febbraio.

Varrà la pena osservare il cielo poco prima del sorgere del Sole negli ultimi giorni del mese, quando ai pianeti mattutini si aggiungerà la falce di Luna calante :

http://divulgazione.uai.it/index.php/Cielo_di_Febbraio_2022#CONGIUNZIONI

il 27 e 28 febbraio vedremo la Luna vicino a Venere, Marte, Mercurio e Saturno, gli ultimi due molto bassi e difficili da individuare.

Alla sera, ma solo nei primi giorni del mese, potremo osservare alcuni passaggi molto luminosi della Stazione Spaziale Internazionale:

http://divulgazione.uai.it/index.php/Cielo_di_Febbraio_2022#OSSERVARE_LA_STAZIONE_SPAZIALE

Buone Osservazioni e … Cieli sereni!

Fonte: Commissione Divulgazione UAI

Febbraio 2021, Cielo del Mese

UAInews: https://www.uai.it/sito/news/uai-divulgazione/cielo-del-mese-di-febbraio-2021/

Possiamo definirlo il mese di Marte, non tanto per la specifica visibilità del pianeta rosso (l’opposizione si è verificata lo scorso mese di ottobre, nel 2020), quanto per il previsto arrivo delle tre sonde interplanetarie che già ben conosciamo.

Marte sarà l’unico pianeta, tra quelli visibili ad occhio nudo, osservabile nelle prime ore della notte.

Sarà quindi suggestivo ammirare il pianeta sapendo che lì intorno ci sono le sonde che lo stanno raggiungendo. Anticipo la notizia che anche la UAI parteciperà all’evento con delle dirette web (“Mars Nights”, 18 e 19 febbraio.

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Marte: Al calare dell’oscurità lo si può facilmente individuare a Sud-Ovest. Possiamo seguirlo poi verso Ovest per vederlo tramontare nelle ore centrali della notte. Fino al giorno 24 prosegue il suo percorso nella costellazione dell’Ariete. Negli ultimi giorni del mese lo vedremo nella costellazione del Toro, dove lo vedremo avvicinarsi all’ammasso stellare delle Pleiadi.

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Da non perdere la congiunzione Luna – Marte proprio la sera del 18 febbraio (la data di arrivo del rover Perseverance):

http://divulgazione.uai.it/images/Cdm_20210218_2200_CongiunzioneLunaMarte.jpg

La Luna, a un giorno dal Primo Quarto, si trova insieme a Marte nella costellazione dell’Ariete.

Gli altri pianeti sono di difficile osservazione, trovandosi vicino al Sole, bassi sull’orizzonte orientale nella luce dell’alba. E’ comunque suggestiva la concentrazione di tre pianeti nella costellazione del Capricorno: Venere, Giove e Saturno.

Già nei primi giorni del mese potremo osservare numerosi passaggi della Stazione Spaziale Internazionale in comodo orario serale:

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Potremo continuare ad ammirare le costellazioni invernali:

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Il cielo è ancora dominato dalle grandi costellazioni invernali. Protagonista del cielo in direzione meridionale è sempre Orione, con le tre stelle allineate della cintura (da sinistra: Alnitak, Alnilam e Mintaka) ed i luminosi astri Betelgeuse (rossa) e Rigel (azzurra).

Più in alto troviamo ancora le costellazioni del Toro con la rossa Aldebaran, la costellazione dell’Auriga con la brillante stella Capella, i Gemelli con le stelle principali Castore e Polluce. A sinistra in basso rispetto ad Orione, il grande cacciatore, nella costellazione del Cane Maggiore, brilla la notissima Sirio, la stella più luminosa del cielo.

Cieli sereni !

Fonti: Commissione divulgazione UAI – Unione Astrofili Italiani